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Sussurri dall'eternità

 

"La voce eterna mi disse teneramente: "Mentre eri immerso nel tuo sonno di secoli ti sussurravo: "Svegliati!". Ti sei destato dal tuo torpore, così ora ti dico: "Sveglia i tuoi fratelli!". Lavora con me, affinché tutti gli uomini ascoltino la mia parola".

 

"Diffonderò il tuo messaggio", promisi. "E quando lascerò la mia forma terrena, assumerò la tua voce onnipresente per mormorare in ogni cuore ricettivo: "Oh, ascolta i suoi canti che confortano l'anima!

 

I miei innumerevoli fratelli! Li aspetterò tutti. Mentre avanzano lenti, in una processione che pare senza fine, verso la meta felice della realizzazione del Sè, attraverso i sussurri dall'eternità dirò dolcemente: "Svegliatevi! Seguendo il richiamo eterno della sua voce, torniamo insieme a casa".

 

- Paramhansa Yogananda-

 

 

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Kriya Yoga: " La via alla realizzazione del Sè"

 

Il Kriya Yoga è una tecnica avanzata per l’evoluzione spirituale, che viene a noi dalle più alte epoche di evoluzione spirituale. Fa parte della antica scienza del Raja Yoga ed è spesso citato da Patanjali nei suoi Yoga Sutra e da Krishna nella Bhagavad-Gita.

 

La conoscenza del Kriya fu oscurata durante l’età buia del materialismo, conosciuta in India come Kali Yuga. Fu riportata in vita dall’immortale maestro indiano Babaji ed elaborata dal suo discepolo Lahiri Mahasaya che ha articolato i principi del Kriya in una serie specifica di pratiche di meditazione e di pranayama. Lahiri Mahasaya ha insegnato la sua scienza a migliaia di discepoli, la maggior parte dei quali come lui avevano responsabilità di famiglia e mantenevano i propri impegni nel mondo praticando allo stesso tempo il Kriya.

 

imageIn uno dei più importanti passi contenuti nell’Autobiografia di uno Yogi riguardo al Kriya nei tempi moderni, Babaji dice: "Una profonda ragione giustifica il fatto che tu non mi abbia incontrato prima del tuo matrimonio o prima che tu ti assumessi delle modeste responsabilità di lavoro. Devi mettere da parte il pensiero di volerti unire al nostro gruppo segreto nell’Himalaya; devi vivere la tua vita tra la folla e servire da esempio, sia come capofamiglia che come Yogi ideale”.

 

“Le lacrime di molti sperduti esseri umani non sono state versate senza essere udite dalle orecchie dei Grandi. Tu sei stato scelto per confortare spiritualmente molti seri ricercatori della verità attraverso il Kriya Yoga. Milioni di persone appesantite da legami familiari e doveri nel mondo prenderanno nuova ispirazione da te che sei un capofamiglia come loro.

 

Dovrai guidarli e mostrare loro che i più alti conseguimenti dello yoga non sono irraggiungibili per un capofamiglia. Lo yogi che, pur vivendo nel mondo, compie con onestà il suo dovere, senza un attaccamento personale, percorre il sicuro sentiero dell’illuminazione.

 

“...Un dolce, nuovo soffio di divina speranza entrerà negli aridi cuori degli uomini. Vedendo la tua vita equilibrata, essi comprenderanno che la liberazione dipende dalle rinunce interiori, piuttosto che da quelle esteriori.”.

 

Fissando supplichevole Babaji chiesi: “Te ne prego, permettimi di trasmettere il Kriya a tutti coloro che cercano la verità, anche se da principio non possono votarsi completamente alla rinuncia interiore. Il torturato genere umano, perseguitato da tre generi di sofferenza, ha bisogno di uno speciale incoraggiamento. Questa gente potrebbe non tentare mai la via verso la liberazione, se si nega loro l’iniziazione al Kriya”.

 

“Così sia. Il divino desiderio è stato espresso attraverso di te”. Con queste semplici parole, il Guru misericordioso annullò le rigorose barriere che per secoli avevano celato il Kriya Yoga agli occhi del mondo. “Offri liberamente il Kriya a tutti coloro che umilmente cercano aiuto.”

 

La reale pratica del Kriya deve essere insegnata attraverso un canale qualificato. Come spiega Yogananda nella sua Autobiografia: “La tecnica vera e propria deve essere appresa da un Kriyaban o Kriya Yogi.” Il Kriya continua ad essere trasmesso attraverso la stessa sacra cerimonia di iniziazione che Babaji compì per Lahiri Mahasaya. Da quel tempo è stata tramandata fino ai nostri giorni attraverso i discepoli di Lahiri Mahasaya e, dopo di loro, attraverso i loro discepoli.

 

Paramhansa Yogananda è l’erede spirituale diretto di Babaji e di Lahiri Mahasaya. Il suo guru, Swami Sri Yukteswar Giri, fu uno dei più avanzati discepoli di Lahiri Mahasaya. Yogananda ha dato il Kriya a decine di migliaia di ricercatori spirituali ed ha anche permesso ad alcuni dei suoi discepoli più avanzati di dare l’iniziazione. Swami Kriyananda ha ricevuto questa autorizzazione e ha dato molte iniziazioni in suo nome durante e dopo la vita di Yogananda. Yogananda lo nominò anche capo dei monaci e, tra le sue responsabilità, aveva anche quella di guidare molti discepoli dell'ordine monastico nella pratica del Kriya.

 

Kriyananda continua a dare l’iniziazione al Kriya e, molti anni dopo aver fondato il movimento di Ananda, ha concesso tale autorità ad alcuni altri discepoli.

 

Ad Ananda Europa avrai l'opportunità di essere iniziato al Kriya Yoga.